mercoledì 26 novembre 2008

Il mondo è fatto di piccole cose.

Ah! La vita universitaria! Cose strane! Cose strane, ovunque...

Andando a ritroso, ecco gli avvenimenti buffi ultim'ora:

- Mazzo in treno che si stappa le orecchie dopo la galleria del 14° minuto;
- Un travestito metallaro truccato che ci continua a passare davanti, si ferma davanti a noi, ci fissa, gira intorno a noi, si ferma, ci fissa, gira, ferma fissa, gira ferma fissa... Dopo 5 minuti, sparisce;
- Una terribile puzza di piscio all'entrata secondaria della stazione di Brescia;
- Un aereo che sembra ci stia cadendo addosso;
- L'autobus che piega in curva;
- Quelli di meccanica che giocano a worms al bar 'Codice a Bar', circondati da un immondo odore di uovo e gabinetto; (Meccanica, puah! Io odio meccanica!)
- Il prof. Guida che ammicca in continuazione e non riesce proprio a smettere;
- Le mie ghiandole sotto la mandibola che si gonfiano ed ipersalivano;
- La donna uomo (o uomo donna?) del corso d'informatica.

Nei film il mondo sembra normale, ma in realtà, non lo è: ci sono tante piccole cose, che a volte si notano, a volte no, ma che rendono una città triste come Brescia (che comunque rispetto a milano è il paradiso...) un posto quasi 'carino'.
Sarà meno carino quando fra trenta giorni inizieranno le sessioni d'esame e tutta questa spensieratezza volerà via per lasciare il posto a tanta cacca. Ah! Mi viene in mente la mia prima visita ai bagni della facoltà, che nonostante facciano schifo sono più puliti di quelli della stazione! Quanti ricordi, un giorno, ve la racconterò, un'esperienza a dir poco entusiasmante.

Per fortuna domani è giovedì.

E voi sapete, cosa c'è il giovedì, vero?


P.S.: Appena riuscirò a comprarmi un cellulare a cui funzioni la macchina fotografica, metterò foto di ogni situazione buffa che mi capiterà, come fà il Muflo.

3 commenti:

...ma non essere Volgare!